mercoledì 24 marzo 2010

Schiavi del cibo


Avevo comprato una barretta fitness, alle 9 del mattino. Da quel momento, non ho fatto altro che pensare che nella mia borsa c’era una barretta, ed al momento in cui l’avrei mangiata. Per tutta la mattina, fino alle 10.30 ho avuto quella sensazione lì, nella gola, e la salivazione aumentata, e credevo di avere fame.. Però ho deciso di fare un esperimento, e ho dato la mia barretta a un’amica, l’ho guardata mangiarla. Dopo 5 minuti, forse meno, mi sono resa conto che la barretta, che tanto aveva occupato i miei pensieri, era sparita. Puff. Non avevo più fame, non ne avevo mai avuta. Aveva fatto tutto la mia testa, perché il mio stomaco, in quel momento, non aveva alcuna voglia di smaltire altro cibo. Così ho capito che siamo tutti schiavi del cibo.
E chi non è d’accordo, chi non mangia come un maiale a digiuno da un mese, è strano, è malato, è pazzo.
Ebbene, sono giunta alla soluzione che esistono 2 tipi di fame, reale e irreale, e che bisogna sempre dare ascolto al proprio stomaco.
E se il mio, dopo 5 giorni di sottoalimentazione, non ha neanche l’ombra della fame, significa che non ha bisogno di mangiare di più. Significa che i malati non sono coloro che resistono alle tentazioni del cibo, che cercano di scappare alla vita sedentaria, che si mettono a dieta per smaltire grasso che non dovrebbe far parte dell’uomo in quanto tale.

Mangiare di meno mi fa sentire bene, più attiva e meno appesantita. Questi 5 giorni sono stati fantastici, per il mio stomaco. Eppure, in soli 5 giorni, tutti coloro che, attorno a me, sono a conoscenza del mio progetto o l’hanno inteso, mi hanno chiesto se non volessi ancora un po’ di questo o di quello. Mi hanno detto che dovrei mangiare di più, che non fa bene. Io credo che il motivo per cui la gente si preoccupa di quanto poco mangiano gli altri, sia che non vogliono curarsi di quanto mangiano loro, che è: troppo.

1 commento:

  1. Sono dannatamente d'accordo! E' così. E quanto nervoso da quando ti dicono mangia questo, tieni quest'altro. Fa salire il nervoso. E per lo stesso processo psicologico che dici tu aumenta la fame, che poi non è fame.
    Oh cavolo, non a caso si muore senza bere ma si può rimanere intere settimane senza mangiar nulla.
    Passa da me, ne sarei contenta.
    Il mio blog è privato ma clicca su "richiedi l'accesso" e ricordami di questo commento che ti ho lasciato così so che sei tu.
    Facciamoci forza, è molto più che possibile riuscire a dimagrire. Basta capire che è il cibo che ci comanda, e volersi liberare da questa droga.
    http://feather.iobloggo.com

    RispondiElimina