domenica 21 marzo 2010

La vera droga

Mi lamento perché sono grassa, non mi piaccio. Ma chi è che fa entrare tutto quel cibo nella mia bocca? Chi? Io. E chi decide quanto cibo deve entrare? Sempre io. Perciò chi può farmi mangiare di meno? Ancora io. Si chiama autocontrollo. Si chiama amore e rispetto verso se stessi. L’ho capito da poco. Ho capito da poco che quando vedo un dolce, un buon piatto, qualcosa che mi piace o attira particolarmente, ciò che mi spinge a mangiarlo non è il mio stomaco, perché lui non ha fame, lui non ne ha bisogno. Ciò che mi spinge a mangiarlo è la mia testa. E’ lei che mi fa credere che io debba mangiarlo. La mia mente tiene ben conservato il ricordo del cibo che ho mangiato, e non lascerebbe andare per nulla al mondo quel sapore, la sensazione sulle papille gustative, l’affanno del mangiarlo, il piacere del potere deglutire e ne vuole ancora, e mi spinge a farlo ancora. E’ il cibo la vera droga. E’ questo lato di noi che è sbagliato, non il voler mangiare di meno. Quella è la soluzione, la strada da seguire, la cosa giusta da fare. Voi lo capite, ma mentite a voi stessi. Voi che mangiate antipasto, primo, secondo, dolce, voi lo sapete che la merda che mangiate vi resta attaccata addosso. Perciò non insultateci, non derideteci, non impietositevi, non sforzatevi di farlo, perché lo sappiamo tutti, che NOI SIAMO L'INFERNO CHE AVETE DENTRO, NOI SIAMO IL SOGNO CHE NON DIRETE MAI, NOI SIAMO LO SPECCHIO CHE NON GUARDATE PER NON RICONOSCERVI...

Nessun commento:

Posta un commento